Linguaggio di Programmazione
In informatica, un linguaggio di programmazione è un linguaggio formale dotato di una sintassi ben definita, e generalmente descritta con strumenti quali la notazione BNF oppure i grafi sintattici, e si usa per scrivere programmi per calcolatori, cioè per codificare algoritmi e strutture dati in un tutto organico, in una forma più vicina al linguaggio umano scritto: l’alternativa sarebbe scrivere direttamente le istruzioni nel codice macchina del particolare processore, un compito improponibile per programmi meno che semplicissimi. In effetti un linguaggio di programmazione deve soddisfare il Teorema di Bohm-Jacopini, il cui enunciato informale è che un linguaggio deve essere sequenziale (cioè eseguire le istruzioni in sequenza), possedere una struttura di selezione logica (il cosiddetto IF) ed una di iterazione (di norma espressa come FOR).
(tratto da Wikipedia)






















